Visualizzazione post con etichetta giornate-evento. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta giornate-evento. Mostra tutti i post

19/03/2026

Le acque sulfuree: dalla ricerca alle applicazioni 3

Trascrizione e adattamento dell'intervento del dott. Franco Canestrari
Fano, 11 novembre 2022
Sala di Rappresentanza della Fondazione Carifano

Il dottor Franco Canestrari è autore di 100 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali e coautore di libri nel settore scientifico divulgativo. È biologo e medico chirurgo, già docente universitario di biochimica clinica e biologia molecolare clinica. Tra le sue molte esperienze ha svolto, tra l'altro, attività di consulenza presso centri di medicina termale e nel suo intervento parlerà di acque sulfuree, dalla ricerca alle applicazioni terapeutiche.

Le acque sulfuree: dalla ricerca alle applicazioni terapeutiche
Dott. Prof. Franco Canestrari

1) Epigenetica e medicina non convenzionale
2) Le acque termali e lo zolfo
3) La ricerca in ambito termale
 -  Video del convegno

3) La ricerca in ambito termale

...

Video del convegno
- introduzione di Beatrice Morbidoni e intervento di Marco Carnaroli
- intervento di Franco Canestrari (prima parte)
- intervento di Franco Canestrari (seconda parte)

11/03/2026

Le acque sulfuree: dalla ricerca alle applicazioni 2

Trascrizione e adattamento dell'intervento del dott. Franco Canestrari
Fano, 11 novembre 2022
Sala di Rappresentanza della Fondazione Carifano

Il dottor Franco Canestrari è autore di 100 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali e coautore di libri nel settore scientifico divulgativo. È biologo e medico chirurgo, già docente universitario di biochimica clinica e biologia molecolare clinica. Tra le sue molte esperienze ha svolto, tra l'altro, attività di consulenza presso centri di medicina termale e nel suo intervento parlerà di acque sulfuree, dalla ricerca alle applicazioni terapeutiche.

Le acque sulfuree: dalla ricerca alle applicazioni terapeutiche
Dott. Prof. Franco Canestrari

2) Le acque termali e lo zolfo

Adesso rientriamo nel nostro logos, che è quello delle terme, la parte precedente è una carrellata, ma non è su questo che volevo andare, bensì sulla ricerca: le acque hanno delle caratteristiche completamente diverse, in base alle caratteristiche c'è la terapia e la cura appropriata, quindi se è un'acqua è solfidrica, mi aspetto da un certo tipo di cure da quell'acqua, se è un'acqua invece bicarbonato-carbonica, forse altre patologie possono essere curate, ma non le stesse dell'acido solfidrico per intenderci, quindi ad ogni situazione patologica può corrispondere un'acqua appropriata.

Classificazione delle acque minerali

Oligominerali e a bassa presenza di minerali
Sulfidriche
Salso-bromo-iodiche
Radioattive
Salate
Solfate
Bicarbonate e carboniche
Arsenico-ferrose

Le metodiche di somministrazione sono diverse, anche in questo caso, a seconda della necessità terapeutica, quindi se io ho il mal di gola che cosa farò in realtà? Lo facciamo comunemente senza accorgerci: quando vado in farmacia a prendere, ad esempio l'acqua di Sirmione, nei fatti che sto facendo? sto facendo una terapia nasale di un'acqua che contiene zolfo, come quella di Sirmione perché lo sentiamo bene, che comunque ci protegge in parte a livello preventivo, ma in parte anche curativo.

A seconda della patologia e della sede della patologia adopererò un'acqua oppure un'altra. Vedete, le più comuni però sono le cure idropiniche, le cure inalatorie, le balneoterapie e le cure fangoterapiche, che usano i fanghi, dove chiaramente l'acqua è la parte prevalente.

Principali cure termali

I solfobatteri conoscevano già l'importanza dello zolfo molto prima di noi, un miliardo, due miliardi di anni fa, avevano capito l'importanza dello zolfo, di cui parleremo a breve, perché le acque con le quali noi abbiamo avuto a che fare sono acque solfidriche, vi ho portato anche una rivista storica, perché nel '94 avevamo pubblicato i primi lavori con Macerata Feltria, proprio anche in relazione al rapporto che avevamo con Marco Carnaroli (cfr. relatore precedente) su questo tipo di ambiente termale.

Circa 1-2 miliardi di anni fa...

Si ipotizza che i mitocondri delle cellule eucariotiche
derivino da antichi batteri capaci di ossidare l'H₂S,
abbondante nell’ambiente terrestre primordiale

Le acque sulfuree, delle quali parleremo e alle quali abbiamo dedicato attività di ricerca, sono quelle che contengono lo zolfo in una certa concentrazione, ma in forma volatile, se non siamo rapidi nel prenderlo perde la sua forza, mentre le acque solfate, contengono gli ioni solfati in maniera dominante.

Le ACQUE SULFUREE
contengono prevalentemente 
lo zolfo in forma di H2S
(ad una concentrazione di
almeno 1 mg per litro)
ed anche solfati

Le ACQUE SOLFATE
contengono ioni SO4
insieme ad altri elementi chimici

L'H2S è la più potente molecola antiossidante, tra le più potenti perlomeno tra quelle a base di zolfo, però per chi non segue queste cose, volevo fare una piccola premessa del cosa si intende con attività antiossidante, perché altrimenti non è comprensibile.

La nostra vita è soggetta a un decadimento legato all'ossigeno, paradossalmente, cioè noi viviamo in funzione dell'ossigeno, ma l'ossigeno è il nostro nemico principale.

Noi potremmo vivere 120 anni, si dice come il condor, ma in realtà non arriviamo a quest'età perché l'ossigeno ci ossida, quindi questa è un po' la base proprio più semplice possibile per spiegare il perché parliamo di azioni antiossidanti, quindi che cosa dobbiamo fare tutta la vita: introdurre antiossidanti in tutte le maniere, in tutte le forme, per cercare di tamponare le ossidazioni fisiologiche.

01/03/2026

Le acque sulfuree: dalla ricerca alle applicazioni 1

Trascrizione e adattamento dell'intervento del dott. Franco Canestrari
Fano, 11 novembre 2022
Sala di Rappresentanza della Fondazione Carifano

Il dottor Franco Canestrari è autore di 100 pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali e coautore di libri nel settore scientifico divulgativo. È biologo e medico chirurgo, già docente universitario di biochimica clinica e biologia molecolare clinica. Tra le sue molte esperienze ha svolto, tra l'altro, attività di consulenza presso centri di medicina termale e nel suo intervento parlerà di acque sulfuree, dalla ricerca alle applicazioni terapeutiche.

Le acque sulfuree: dalla ricerca alle applicazioni terapeutiche
Dott. Prof. Franco Canestrari

1) Epigenetica e medicina non convenzionale

Ho portato con me alcune slide. La prima è dedicata alla memoria dell’onorevole Massimo Vannucci di Macerata Feltria.

Perché proprio lui? Perché ho avuto il piacere di conoscerlo bene, e mi ha profondamente colpito il suo entusiasmo. Un entusiasmo che mi ha spinto a portare avanti con ancora più convinzione il tema delle terme. Ma non solo per questo: anche per il ruolo attivo e lungimirante che ha avuto in Parlamento.

Mi ripeteva spesso: "Dobbiamo costruire una piattaforma, perché tutto parte dall’alto, e solo dall’alto può poi ricadere in basso in modo efficace". Aveva visto molto lontano. Aveva capito che le terme non possono avere un futuro serio e duraturo senza una legislazione precisa e adeguata.

Per questo mi è sembrato doveroso aprire questo intervento rendendogli omaggio.

Concentratevi nelle scuole, in fondo qual è il nostro compito, se non cercare di preparare un mondo migliore a chi verrà dopo di noi?
Concentratevi nelle scuole...
in fondo qual è il nostro compito
se non cercare di preparare
un mondo migliore a chi verrà dopo di noi?

Il massimo riconoscimento delle proprietà dell'acqua si ebbe nel periodo romano con la costruzione di grandi e maestosi edifici termali per godere delle qualità benefiche dei bagni in ogni luogo conquistato.

Le terme comprendevano giardini, saloni, sale di riposo.

Quindi i miei predecessori romani, visto che sono romano anch'io, avevano visto lontano, praticamente noi stiamo riconquistando quello che loro avevano già previsto, e cioè che un centro termale non può essere avulso da una realtà di benessere.

Un centro termale che integra cure termali e cure psichiche non è semplicemente un centro benessere: è un ambiente psicofisico, pensato per prendersi cura della persona nella sua totalità.

Esempio grandioso chiaramente furono le terme di Caracalla, tra le più importanti dell'impero romano.

Con la caduta dell'impero scomparve l'erogazione del servizio pubblico, quindi diciamo che si era raggiunto forse il massimo in quel periodo, poi pian piano è cominciata la discesa.

Però noi siamo orgogliosi come italiani di avere le acque termali, perché per le sorgenti di acque minerali naturali siamo al secondo posto tra i paesi della Comunità Europea, dopo la Germania, con circa 400 sorgenti di acque minerali, quindi possiamo dire di avere una tradizione.

La terapia termale, come sapete, ha una forte componente sanitaria e biologica – ed è proprio l’aspetto che vorrei approfondire oggi.  Io vengo da due mondi: prima la biologia, poi la medicina… e a volte mi sento un po’ come dottor Jekyll e mister Hyde: ancora non ho deciso se sono più biologo o più medico, ma adesso lo vedremo lungo la strada, vediamo dove mi riesco a identificare meglio.

Come vedete dalla slide, la terapia termale si articola in tre momenti fondamentali: prevenzione, cura e riabilitazione.

Terapia Termale: un sistema dove Prevenzione, Cura, Riabilitazione sono in relazione continua e multidirezionale (per migliorare anche Performance sportive)

E la cosa interessante, che la grafica mostra molto bene con tutte queste frecce, è che questi tre aspetti non sono separati: sono profondamente interconnessi, in un continuo dialogo tra loro.

09/01/2026

Convegno 2022: rifacciamo il punto

Trascrizione degli interventi dei relatori
Fano, 11 novembre 2022
Sala di Rappresentanza della Fondazione Carifano

- Apertura del convegno ed introduzione
  Beatrice Morbidoni - Presidente del Comitato "Riapriteci le Terme di Carignano"

Buonasera a tutti e benvenuti al convegno "Terme di Carignano: Facciamo il Punto". Innanzitutto vorrei ringraziare la Fondazione Carifano che ci sta ospitando. Mi presento, scusate l'emozione, ma è la prima volta che parlo in pubblico.

Sono Beatrice Morbidoni, Presidente del Comitato "Riapriteci le Terme di Carignano", un gruppo nato in seguito a questa mia iniziativa di ridare alle Terme una nuova visibilità ormai decaduta da tempo. Fanno parte di questo comitato, oltre a tanti cittadini, anche associazioni di categoria come Confcommercio e Confesercenti, le quali stanno condividendo e coadiuvando il lavoro da me iniziato.

Il comitato, che ha come finalità la riapertura dello stabilimento termale, persegue finalità di sensibilizzazione dell'opinione pubblica su i benefici a livello di salute, ma anche sui vantaggi economici che porterebbe la riattivazione dello stesso.

Il compito del comitato è quello di tutelare l'ambiente, la salute pubblica, la difesa del territorio, la corretta applicazione delle leggi comunali, regionali e statali ed anche la maggiore aggregazione dei cittadini.

Al momento siamo molto lieti di aver raggiunto diversi risultati, tra i quali l'aver portato nuovamente un interesse su questo argomento che da tempo era superato, e l'altro è stato anche quello di portare invece una grossa società all'acquisto di questi beni che sono rimasti all'asta per tanto tempo.

Con il supporto del comitato è stata organizzata questa serata, una giornata in cui abbiamo coinvolto diversi relatori, ognuno specialista del proprio settore, per fornire a tutti i cittadini un'informazione più chiara ed adeguata su cosa siano le Terme di Carignano.

Crediamo infatti che sia veramente molto interessante dare una completezza di informazioni su tutto ciò che riguarda il mondo termale, che è anche tra l'altro un pochino complicato come mondo, e durante la serata quindi cercheremo di trattare diversi argomenti per capire le terme nella loro interezza, come la storia, le proprietà delle acque, i benefici che le stesse apportano alla salute, ed infine si parlerà anche del nostro amato territorio e soprattutto come si svilupperà in un futuro prossimo.

Bene, ora lascerò la parola al nostro primo relatore, il dottor Marco Carnaroli, che in qualità di geologo ha gestito ed amministrato per lungo tempo uno stabilimento termale con annesso hotel situato a Macerata Feltria e che questa sera aprirà il convegno illustrando come argomento la formazione delle acque, la normativa e lo sviluppo economico.

- Formazione delle acque, normative e sviluppo economico
  Dott. Marco Carnaroli - Geologo esperto di gestione del settore termale

Buonasera e grazie a tutti di essere qui. Ho gestito un centro termale per tanti anni a Macerata Feltria e ho seguito anche tutte le problematiche inerenti alle acque come geologo in qualità di direttore di miniera. Sono sinceramente molto contento di essere qui questa sera vicino a Beatrice, che oltre aver lavorato tanti anni a Carignano ha lavorato anche a Macerata Feltria, vedo l'entusiasmo con cui sta portando avanti con impegno questa importante iniziativa sulle terme con ottimi risultati.

Il geologo è una figura molto importante nelle terme perché deve valutare costantemente le sorgenti.

Ricordiamoci che le acque sono pubbliche quindi non sono private e quindi lo sfruttamento che avviene di queste acque si fa attraverso delle concessioni. Le concessioni possono avere una durata di 15-20 anni, poi una volta terminata la concessione viene richiesta un nuovo tipo di concessione.

Quindi il geologo deve innanzitutto procedere a uno studio continuo della sorgente, attraverso delle analisi chimiche e batteriologiche, deve valutarne la portata, deve far sì che la sorgente e tutto quello che viene fatto intorno sia tutelato. Annualmente fa un'analisi di tutti i dati e allega un'analisi chimica particolare redatta da un'università per valutare tutto il chimismo dell'acqua stessa, per chimismo intendiamo tutta la parte di elementi chimici, di elementi minerali. Questa è una classificazione, una prima classificazione, che si fa sulle acque.

18/05/2024

Giro turistico

Giro d'Italia 2024: in occasione della 12a tappa Martinsicuro-Fano l'assessore al turismo del Comune di Fano Etienn Lucarelli illustra la città al documentarista Diego Gastaldi
da https://www.youtube.com/watch?v=GktoyI3jlYQ 

"Questa che stiamo percorrendo è la strada consolare Flaminia. Devi sapere che 200 anni dopo la battaglia del Metauro Cesare Ottaviano Augusto volle costruire questa strada consolare per collegare i due mari, il mar Tirreno e il mare Adriatico."

In realtà la costruzione della via consolare Flaminia fu promossa dal censore Gaio Flaminio intorno al 220 a.C., ad Augusto si deve la ristrutturazione, due secoli dopo.

"E questa è la Fontana della Fortuna, ovviamente un simbolo della città di Fano. Sopra vedi che c'è la Dea Fortuna, ma attenzione questa è una rappresentazione del 1500 perché in realtà la vera Dea Fortuna, quella romana, si trova all'interno del museo archeologico."

Per valorizzare la storia della città, oltre alla statua della Fontana di Piazza, si sarebbe potuto anche mostrare la statua romana citata.


Statua della Fortuna datata al primo periodo imperiale
Museo Civico di Fano, sez. Archeologica

"Un sicuro simulacro della Fortuna, è stato trovato a Fano nel 1948, in scavi interessanti l'area del Duomo e l'Episcopio.

La statua di marmo pregiato, a grandezza quasi naturale, di alta qualità artigianale, ma purtroppo acefala e mancante, in tutto o in parte, delle braccia, è aderente a modelli canonici ellenistici di rappresentazione dell'abbondanza, con cornucopia sostenuta da quanto residua dell'arto sinistro."

da "FanoFortuna. Il mito della dea" di Dante Piermattei

29/11/2022

Convegno "Terme di Carignano: facciamo il punto!"

Convegno organizzato dal comitato "Riapriteci le Terme di Carignano"
Fano, venerdì 11 novembre 2022
Sala di Rappresentanza della Fondazione Carifano

- Apertura del convegno ed introduzione
  Beatrice Morbidoni - Presidente del Comitato "Riapriteci le Terme di Carignano"
a seguire
- Formazione delle acque, normative e sviluppo economico

  Dott. Marco Carnaroli - Geologo esperto di gestione del settore termale

11/11/2022

La natura della vallata dell'Arzilla

Dipinti ad olio ad opera di Giovanni Montesi
Esposizione su tema attinente alla natura della vallata dell'Arzilla e del Bevano nei pressi delle Terme di Carignano

Fano, venerdì 11 novembre 2022, ore 17-19,30
presso la Sala di Rappresentanza della Fondazione Carifano
, unitamente al 
convegno organizzato dal comitato "Riapriteci le Terme di Carignano

"Veduta del borgo di Carignano dalla collina della Luca"

"Veduta sulla vallata dell'Arzilla"

"Nevicata a Carignano"

"Passeggiata lungo le sponde del fiume Arzilla"

"Vallata dell'Arzilla con la nebbia"

L'amico Giovanni Montesi attraverso la fotografia, la pittura e la piacevole prosa è testimone e interprete dei luoghi che amiamo. È un gran privilegio!

L'autore all'opera nel suo studiolo

Giovanni Montesi su Facebook: https://www.facebook.com/giovanni.montesi.5

02/11/2022

Presentazione del progetto - 2

Intervento dell'arch. Pierluigi Sperandeo
(Fano, cinema Masetti, 25 ottobre 2022)


L'ispirazione

L'architettura degli edifici e degli spazi è pensata per essere ibridata con le capacità organiche dei sistemi viventi, aperta all'ascolto degli elementi e delle risorse naturali, al piacere di ognuno di costruire e modificare il proprio spazio, di percorrerlo e di "coltivarlo", nel senso di prendersene cura e usarlo come bene comune.

Vorremmo che il nuovo centro termale di Carignano fosse costituito da materiali in grado di "respirare", cioè di trarre da sole vento o terra, l'energia vitale per la propria esistenza.

Piuttosto che comporre o sovrapporre manufatti chiusi, autonomi, il nuovo centro Health and Wellness è un luogo di relazioni, aperto allo scorrere delle stagioni, alla trasformazione e alla vita, così come è per gli equilibri dinamici del mondo vivente.

Studio di fattibilità "Carignano Health and Wellness"
Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano
Responsabili: prof. Pierluigi Salvadeo e prof. Stefano Guidarini, con la collaborazione di arch. Luca Varvello, arch. Federica Sirangelo, Samuele Palladino, Agostino Omini

28/10/2022

Presentazione del progetto - 1

Intervento dell'avv. Maurizio Natali
(Fano, cinema Masetti, 25 ottobre 2022)

L'idea imprenditoriale
Recuperare il complesso termale, punto di forza e icona del territorio, facendo diventare Carignano il centro italiano più avanzato nel settore Health and Wellness.

Il punto di forza: le sorgenti Beatrice, Bevana, Angiolella, Orianna, Sara
Acque dalle straordinarie proprietà e con specifiche capacità terapeutiche, ideali per le patologie delle vie respiratorie, le affezioni cutanee, le problematiche a carico dell'apparato muscolo-scheletrico, le malattie intestinali e quelle che richiedono un'azione diuretica.

La ricerca di mercato
La Health and Wellness Economy, nei prossimi anni, sarà uno dei settori a più forte espansione, con tassi di crescita doppi rispetto alla media dell'economia.
Carignano si collocherà nella classe di eccellenza mondiale, grazie alla qualità delle acque ed a un approccio globale alla salute e al benessere, ad altissima qualità, sotto ogni aspetto.

Qualche numero
A fronte di un investimento di 41 milioni di euro, si ipotizzano le seguenti presenze/prestazioni annuali:

- Terme             80.000 presenze 
- Centro benessere 130.000 presenze
- Hotel+SPA 65.000 presenze 
- Ristorazione 300.000 consumazioni/accessi
- Clinica sanitaria 70.000 prestazioni

Si prevede una ricaduta occupazionale diretta di 400 assunzioni e 750 occupati indiretti.

23/10/2022

Presentazione del Progetto Terme di Carignano

a cura del Gruppo Romani

Martedì 25 ottobre 2022 alle ore 17
presso il Cinema Masetti di Fano
nell'ambito degli Stati Generali del Turismo

Teatro della Fortuna, Stati Generali del Turismo, 22 ottobre 2022
Slide di presentazione degli eventi


01/04/2021

Fano Jazz By The Sea 1994

"Tribute to Nat King Cole"

Adrienne West in "Straighten Up and Fly Right"
(luglio 1994)

Nell'ambito della seconda edizione della rassegna "Fano Jazz By The Sea", la cantante americana Adrienne West, accompagnata da Edgardo "Dado" Moroni al piano, Rosario Bonaccorso al contrabbasso e Alessio Menconi alla chitarra, si esibisce al parco delle Terme di Carignano con un concerto dedicato a Nat King Cole.

31/01/2021

"Con le Terme di Carignano fa fortuna tutta Fano"

Carro di Alfredo, Pietro e Giorgio Pacassoni
Carnevale di Fano 2002, 2003 e 2004 (*)

Nell'edizione del Carnevale del 2002 debutta il carro allegorico di prima categoria realizzato dai maestri carristi della famiglia Pacassoni intitolato "Con le Terme di Carignano fa fortuna tutta Fano": un giullare si "ritempra" nella vasca della Fontana della Fortuna, circondato da brocche e da bottiglie di acqua Orianna, un "jolly" in grado di rilanciare l'economia della città con le acque miracolose delle Terme.

Foto: Mariani Remo (2002)

  
Foto: Archivio Riccardo Deli (2002)

13/01/2021

"Trimalcione"

Festa notturna, in costume romano, nella splendida cornice del Parco delle Terme

Immagini tratte dalla pagina FB "dedicata a tutti quelli che nella vita hanno fatto una sbornia in questa storica notte!!!"

  
Locandine delle edizioni VI e X (2006 e 2010)

🎶 La festa nel parco 🎶 (2006)

11/01/2021

Pierangelo Bertoli al Parco delle Terme

Concerto del 6 agosto 1991

Sembra passato un secolo da quando, oltre a poter usufruire delle cure termali, nel Parco di Carignano era possibile assistere a spettacoli di artisti come il compianto Pierangelo Bertoli.

Chissà quando sarà possibile tornare a frequentare il Parco e le Terme...

"Sotto alle stelle, in un bar, dentro casa
Senza deciderci ad andare a dormire
Noi volavamo su Marte o la Luna
Felici solo di starci a sentire
E credevamo a un domani sereno
Quando avevamo cent'anni di meno"

"adoro Bertoli e l'ho visto tante volte ma alle terme è stato molto di più di un concerto, c'era un'intimità speciale"

"è stata una serata speciale in un ambiente da favola"

(commenti dal gruppo FB)

02/01/2021

Giornate da favola al Parco delle Terme

"Si ringraziano Antonio e Marcello Berloni e Italino Mulazzani per la gentile ospitalità"

Luglio 2010, "Andar per Fiabe"

- Escursione naturalistica con I Maestri del Bosco;
- La Casina dei Libri, giochi coi libri e letture ad alta voce;
- Manine in pasta, laboratorio creativo;
- C'era una volta un gioco, antichi giochi da fare all'aria aperta;
- una fantastica storia messa in scena da bravissimi attori.

Storie fantastiche nei boschi e nei parchi della provincia di Pesaro e Urbino

Settembre 2010, "Adotta l'autore" - "La città dei libri"

Una giornata intera di laboratori, incontri con scrittori, bibliotecari e librai che si occupano di letteratura per ragazzi e nel pomeriggio uno spettacolo con lo scrittore Roberto Piumini.