15/10/2021

Portata e altre caratteristiche delle sorgenti

Dati disponibili dalla Valutazione Ambientale Strategica del 2009 (*)

Captazioni nell'ambito delle concessioni minerarie "Bevano" e "Carignano"

Denomi­nazione Tipo di
captazione
Acquifero Portata
(L/min)
Chimismo / Uso
Orianna (a)
sorgente
galleria
arenarie 3,3 minerale / imbott.
Bevano 1 pozzo arenarie 2,5 bicarbonata / imbott.
Bevano 2 pozzo arenarie 2,5 salsa / termale
Alessia pozzo ghiaie 22
salso-solfata / termale
Arcadia pozzo ghiaie 40 salso-solfata / termale
Orianna 2 pozzo arenarie 6,0 minerale / imbott.
Orianna 3 pozzo arenarie 3,5 minerale / imbott.
Orianna 4 pozzo arenarie 4,5 minerale / imbott.
Orianna 5 pozzo arenarie 2,5 minerale / imbott.
Beatrice (b) sorgente arenarie 1,3 sulfurea / termale
Bevana sorgente arenarie - salsa / termale
Angiolella sorgente arenarie - salsa / termale
Sara (b) pozzo arenarie 30 salsa / termale
Sondaggio 2 pozzo ghiaie 1,3 salsa / termale
Pozzo Provincia (c) pozzo alluvioni 100 Dolce con Fe e Mn /
industr. - irriguo
Pozzo Alessandra (d) pozzo alluvioni 16 Dolce con Fe e Mn /
potabile
  1. Acqua Orianna: utilizzata come idropinica all'interno del parco termale;
  2. Acque Beatrice e Sara: le uniche utilizzate presso lo stabilimento termale;
  3. Pozzo Provincia: utilizzato solo per uso irriguo, per la presenza di ferro e manganese;
  4. Pozzo Alessandra: utilizzato come acqua potabile, mancando nella zona l'acqua dell'acquedotto (per l'utilizzo come acqua potabile l'acqua è trattata con deferrizzatore e quindi clorata).

06/10/2021

Le "terme" di Jigokudani 🐒

In attesa di notizie sul progetto di riqualificazione del comparto termale di Carignano, rilassiamoci assieme ai simpatici macachi giapponesi di Jigokudani.

Jigokudani significa "Valle dell'Inferno", tale appellativo è dovuto alle sorgenti bollenti che fuoriescono dal terreno ghiacciato.

La riserva naturale di Jigokudani ospita l'unica colonia conosciuta che si ritempri in modo naturale nelle sorgenti termali.

Copyright Jigokudani Yaen-koen

I macachi, conosciuti anche come scimmie delle nevi, scendono dalla foresta per bagnarsi nelle acque calde, sono accuditi dagli addetti al parco ed è possibile osservarli in qualsiasi stagione.