25/01/2023

"Le font de Cargnan"

Poesia in dialetto fanese di Giacomo Gabbianelli

Le font de Cargnan

Se c'è qualcun aves a magnè trop
se el fegat fa le stori e storc el mus
se el budèl gros lamenta qualc intop
el stomic cmincia a prenda tut le scus,
se i reni apar che han voia de discura
t'incend la pscica e te dol i os dle man
alora, credem pur, l'unica cura
è a pasè l'acqua su le font d Cargnan.

Se bevi qualche gocia
de cl'acqua ciocia
pu na sursata
de cla salata
e un bel bucal
dla natural,
dop cinq minut
tut quel ch'hai but
fa pulisia
e arscapa via.

Lucer, artrit,
calcul, culit,
disturb nervosi
e fegat grosi,
tut el cumples
va tut tel ces.

Si cum na fojia,
sensa una doja,
in t'un mument
en ciai più gnent.

Mo prima d'arnì via
fermet in tl'usteria,
fat un bel panin
e bev un bichier d'vin
perché, sì, l'acqua manda via i malan
mo è un bichier d'vin che t'arfà ni cristian!!!


Il poeta dialettale Giacomo Gabbianelli ritratto dall'illustratore John Betti

19/01/2023

Terme di Carignano: Cosa si aspetta ancora?

Comunicato della Presidente del Comitato "Riapriteci le Terme di Carignano"

Purtroppo al momento non si capisce ancora bene quali siano i reali ed effettivi motivi della non realizzazione del nuovo progetto riguardante la ricostruzione di quello che renderà Fano come la città “fiore all'occhiello” delle Marche e cioè le Terme di Carignano.

Nonostante si sia proceduto ormai da qualche mese alla presentazione del progetto (anche se non quella definitiva), qua niente si sta muovendo e anzi, il silenzio è sempre più evidente da parte di tutti, ed io non me lo spiego proprio.

No, non si capisce proprio quale siano i reali motivi di questa immobilità che non può che danneggiare il nostro territorio ed in particolare un luogo ormai desolato e fatiscente come ormai è al momento Carignano. Chi si addentra nelle campagne fanesi ed ha modo di passare davanti al vecchio edificio adibito a struttura termale e nelle sue vicinanze, non può che darmi ragione visto l'abbandono e l'erba che continua imperterrita a crescere: questo per tutti quanti, turisti compresi, non è certamente un bel biglietto da visita. E dire che potrebbe essere uno dei luoghi più attrattivi e redditizi della nostra cittadina.