20/11/2023

Vogliamo una Fano sempre più povera?

Comunicato della Presidente del Comitato "Riapriteci le Terme di Carignano"

Non ci si capacita della notizia trapelata sui giornali negli ultimi giorni: i famosi posti letto vacanti di cui si sta parlando da tempo, sembra sempre di più che si stiano allontanando da Fano per volatilizzarsi verso una clinica privata di Pesaro.

La cosa è sconvolgente, soprattutto se si pensa che per Fano e per il nostro ospedale pubblico questi posti di degenza sarebbero molto più che necessari: la situazione sta degenerando, con conseguenze devastanti per il nostro nosocomio che si sta "impoverendo" di reparti importanti, provocando forti disagi ai cittadini.

Dell'Ospedale Santa Croce infatti non ne usufruisce solamente la popolazione fanese, ma anche tante persone dell'entroterra: non si riesce proprio a comprendere il motivo per cui questi posti letto volgano verso Pesaro e nonostante la notizia aleggiasse nell'aria già da tempo, ciò che ci lascia basiti è il silenzio totale di chi ha in mano le redini di Fano.

Se Fano ci teneva a possedere la "sua propria ortopedia", avrebbe dovuto già da tempo lottare per l'ottenimento, ma purtroppo non se ne è mai sentito parlare, non è stata fatta nessun tipo di battaglia così come non c'è stata divulgazione del problema e nessuna dimostrazione di quanto si tenesse alla risoluzione dello stesso.

Far battaglie significa farsi sentire e lottare, lottare per ciò che serve alla nostra città come l'aria che respiriamo e cioè un ospedale completo, funzionale e con possibilità di degenza, con i famosi posti letto convenzionati che ci spetterebbero di diritto e che ci erano già stati promessi da tempo.

Per quale recondito motivo non vengono destinati alla nostra città quando già anni fa erano stati promessi alla clinica che doveva sorgere a Chiaruccia?

09/11/2023

Pitinum Pisaurense

Municipio romano con sorgenti termali

Nel territorio comunale di Macerata Feltria, presso la Pieve romanica di San Cassiano, si trovano i resti dell'antica Pitinum Pisaurense, nella Pieve stessa sono tuttora visibili materiali di riutilizzo di epoca romana.

Ritrovamenti occasionali e successivi saggi di scavo hanno riportato alla luce i resti di un edificio termale, come testimonia una tavola in pietra, datata tra I e II secolo, di cui è stata ritrovata la parte destra.

Tavola in pietra che testimonia la presenza di un edificio termale
(Macerata Feltria, Museo della Torre Civica)

L'iscrizione cita diversi interventi sia di costruzione che di manutenzione dell'edificio termale:

… costrui un bagno pubblico; … fece ricostruire, a sue spese, il pavimento della stanza del bagno tiepido; … il patrono del municipio fece costruire una statua della dea Fortuna e anche condotti nel bagno e costruì un lago e una piscina; … ricostruì a sue spese un … deteriorato dall'usura del tempo.

(cfr. CIL XI 6040 - EDR 103813)