29/05/2023

La memoria delle acque 💦

Fontane scomparse nei pressi del porto-canale di Fano (*)

Una fontanella situata al Lido in viale Cairoli, dove ora è collocata l'edicola, disponeva di due rubinetti: uno per l'acqua dell'acquedotto ed un altro, dotato di una leva per il pompaggio, per l'acqua ferruginosa proveniente da una vena locale apprezzata per le sue proprietà terapeutiche. La fontanella è stata rimossa verso il 1980-90.

Di più antico ricordo è la Fonte della Liscia, detta anche Fontanina. Era situata lungo il porto-canale in prossimità della Darsena Borghese, a valle della Liscia, sul lato di via Nazario Sauro. L'acqua alimentava anche un lavatoio, in uso fino a quando, al termine della seconda guerra mondiale, fu danneggiato e in seguito interrato assieme alla Fontanina.

In una mappa del 1790, in cui sono riprodotte le pertinenze del Porto Borghese, viene riportata nei pressi dell' "Arsenale e sopra Terrazza" come "Fonte del Porto".

"Pianta dimostrativa del Porto di Fano"
(attribuita a Salvatore Piccioli, 1790)

In una lettera del 1836, riguardante l'esistenza di fonti e sorgenti nel territorio di Fano, che il Gonfaloniere (carica corrispondente all'attuale sindaco) scrive al Legato Pontificio di Pesaro, la Fontanina viene così descritta:

"la cui acqua per la sua non comune bontà avanza ogni altra; incognita è la sua vera origine sembrando che la scaturisca sotto il canale della Liscia."

08/05/2023

Terme di Carignano e Fano: ecco ciò che conta!

Comunicato della Presidente del Comitato "Riapriteci le Terme di Carignano"

Nonostante i vari proclami e le promesse fatte, purtroppo non si riesce ancora a vedere partire i lavori di ristrutturazione delle Terme di Carignano e di tutte le strutture che verranno annesse, il che fa pensare ad un "dejà vu" che porta ad accrescere la sfiducia ed il timore che tutto vada a finire nel modo peggiore come già avvenuto anni fa e cioè che niente riesca ad andare in porto.

Il silenzio da parte di tutti sembra irreale, ma in qualità di Presidente del Comitato "Riapriteci le Terme di Carignano", posso assicurarvi che sono costantemente in contatto con politici e proprietà per riuscire a carpire quali siano i problemi di fondo che causano questi rallentamenti.

L'attuale amministrazione ha confermato anche durante la recente presentazione del nuovo PRG di avere tutto sotto controllo, e ciò che mi auguro è che sia stato tutto ipotizzato anche in previsione di ciò che sarà in futuro, cioè che in un territorio paesaggistico splendido come Carignano, vengano seguite alla lettera le direttive della Sovrintendenza di mantenere integre le aree circostanti.

Nel frattempo un passo avanti da parte della società acquirente delle Terme è avvenuto, le concessioni minerarie sono state acquisite e sicuramente questo ci permette di dormire sonni più tranquilli, visto che sarebbe stato impossibile parlare nuovamente di Terme senza la possibilità di sfruttamento delle meravigliose acque dislocate nei diversi pozzi ubicati in prossimità dei terreni recentemente acquistati.

Per il momento il punto cruciale di tutta l'attuale situazione di stallo sembra siano ancora quei "benedetti" posti letto di cui fino a qualche tempo fa si è tanto parlato, 50 posti letto destinati al nostro ospedale cittadino che permetterebbero di ottenere un potenziamento del nostro reparto ortopedico e non solo: nonostante ce ne sia estrema necessità, nulla finora è stato deliberato.

Mobilità regionale passiva
(prov. PU=Area Vasta 1, ora AST1)

04/05/2023

Spezzatino catastale in acqua termale 🥘

Terme di Carignano, in vendita ex Stabilimento dell'Acqua Orianna

Dopo l'Hotel Quattro Fonti anche l'ex Stabilimento di imbottigliamento è in vendita da parte della stessa società di recupero crediti.

Lo stabilimento di imbottigliamento
(foto dal blog "Essere altrove")

"Trattasi di due beni immobili distinti situati in Località Bevano presso le Terme di Carignano. Il primo è l'ex stabilimento di imbottigliamento dell'acqua minerale Orianna, il secondo è il nuovo stabilimento di imbottigliamento, incompleto, solo parzialmente edificato, al grezzo, situato a pochi metri dallo stabilimento non più utilizzato, in un terreno aperto su quattro lati."