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30/07/2025

I posti letto di Schrödinger

Quando l'assegnazione di posti letto è ipotizzata, ma non prevista

L'approvazione dell'Atto Aziendale dell'AST di Pesaro e Urbino da parte della Giunta regionale con la DGR 896 del 16/06/2025 è l'ultimo passaggio (*) dell'ambiziosa riforma sanitaria avviata con la legge regionale 19/2022.

Tuttavia l'attuale consiliatura regionale si avvia verso la conclusione senza aver definito l'assegnazione dei 50 posti letto previsti per ridurre la mobilità passiva della nostra provincia, in particolare per prestazioni di ortopedia, di cui si parla dal 2018.

E così, mentre i posti letto di Schrödinger restano sospesi tra l'essere assegnati e il non esistere, i cittadini attendono ancora una soluzione concreta per ridurre la mobilità passiva. Tra burocrazia, ricorsi al TAR e promesse mai concretizzate, il destino di questi 50 posti letto sembra appeso a un filo.

>> Articoli del blog sul tema dei 50 posti letto

(*) Addendum
AST 1, determina n. 955 del 1° agosto 2025
  Recepimento dei rilievi della Regione Marche sulla proposta di Atto aziendale

11/02/2025

Presentazione dell'Atto Aziendale AST1

Conferenza dei Sindaci del 13 gennaio 2025

L'atto aziendale degli Enti del SSR è disciplinato da normative specifiche, stabilisce l'organizzazione ed il funzionamento dell'Ente, precisandone la missione aziendale nell'ambito del SSR, l'assetto istituzionale ed il modello di gestione aziendale, non è un atto di programmazione sanitaria e quindi - contrariamente a quanto ci aspettavamo - non può disporre novità in merito ai posti letto.

23/01/2025

Atto Aziendale dell'AST Pesaro Urbino

Articolo del Corriere Adriatico con un'analisi della bozza del nuovo Atto Aziendale dell'Azienda Sanitaria Territoriale di Pesaro Urbino e che, da ultimo, fa riferimento anche ai 50 posti letto di ortopedia (per una ricostruzione della vicenda dei 50 posti letto si veda "Fabbisogno opedaliero e mobilità passiva")

L'AST potenzia Fano, a Pesaro si rafforzano emergenza e chirurgia. L'atto aziendale rende autonomi al Santa Croce pronto soccorso e cardiologia
Pergola integrata con l'ospedale della costa, a Urbino confermati tutti i servizi
di Lorenzo Furlani

(dal Corriere Adriatico del 23/01/25)

Un unico presidio ospedaliero che comprende gli stabilimenti di Fano, Pergola, Pesaro e Urbino.

È l'organizzazione dei servizi per malati acuti dell'Azienda Sanitaria Territoriale di Pesaro Urbino, disciplinata dall'atto aziendale che vede la luce dopo una lunghissima gestazione e un notevole ritardo rispetto ai tempi annunciati.

Il direttore generale Alberto Carelli l'ha predisposto sulla base della bozza dell'ex direttrice Nadia Storti: è il documento su cui si svolge il confronto con i sindacati e i sindaci.

Un atto che verrà inviato, dopo la delibera con eventuali integrazioni del collegio di direzione, all'approvazione della giunta regionale, che ovviamente lo potrà emendare.

L'ultimo atto della riforma

Si tratta dell'ultimo atto (dopo il piano socio sanitario del 2023 e la legge 19 del 2022) della riforma della giunta regionale Acquaroli di centrodestra, che ha cambiato profondamente l'assetto del servizio sanitario regionale.

16/07/2024

Fabbisogno opedaliero e mobilità passiva

Questione posti letto e ricorso al TAR del Comune di Fano

Nell'ambito della pianificazione degli "Ospedali Riuniti Marche Nord" nel 2018 viene siglato un protocollo di intesa tra la Regione Marche ed il Comune di Fano

Per ridurre la mobilità passiva, in particolare per prestazioni di ortopedia, si ipotizza, a fronte della vendita a privati di un terreno di proprietà comunale in località Chiaruccia, l'impegno nei confronti dell'acquirente dell'area di potervi realizzare una struttura convenzionata per 50 posti letto.

A seguito di critiche, sia da parte dell'opposizione che interne alla stessa maggioranza del consiglio comunale, la variante al PRG necessaria per la realizzazione della clinica privata viene ritirata (2019).

Saltato questo progetto i posti letto restano assegnati virtualmente alla città di Fano, ma senza essere mai attivati (dic. 2023).

Ospedale Santa Croce
(cartolina di G.Baviera ricolorata)

Questi posti letto renderebbero maggiormente vantaggioso l'investimento del gruppo Romani per le Terme di Carignano, sia come eventuale realizzazione di una clinica convenzionata in loco, che come sinergia per le terapie riabilitative post-operatorie.

26/06/2024

La speranza è l'ultima a morire

Le ultime dichiarazioni dell'avvocato Natali, rappresentante del Gruppo Romani, risalivano a più di un anno fa:

"La proprietà conferma: investimento con o senza posti convenzionati"
"Il progetto non è subordinato all'ottenimento di un regime di convenzione con il sistema sanitario regionale. Come abbiamo più volte ribadito, la clinica medica sarà privata e le autorizzazioni saranno richieste come casa di cura a regime privato." (Resto del Carlino del 1° febbraio 2023)

Portone della Palazzina (2020)

Inaspettatamente, mentre a Fano l'argomento principale erano le imminenti elezioni comunali, venerdì 7 giugno è ritornato per aggiornarci sui progressi del progetto con un'intervista a Radio Fano:

19/04/2024

Posti letto per l'ospedale di Fano: chiarimenti dell'assessore regionale alla sanità Saltamartini

L'assessore regionale alla sanità Filippo Saltamartini commenta la notizia del ricorso al Tar presentato dal Comune di Fano smentendo che i posti letto destinati a Fano siano stati assegnati a Pesaro

Servizio di Tele2000 del 13/04/2024

Arriva dall'assessore alla sanità Filippo Saltamartini la risposta al comune di Fano in seguito al ricorso al TAR per i posti letto assegnati a Pesaro.

L'assessore ha parlato di un'azione giudiziaria inammissibile.

"Io ritengo che sia un ricorso palesemente infondato, anzi irricevibile, perché non ci sono atti lesivi di interesse del Comune di Fano, tanto più per il fatto che nel piano socio-sanitario è previsto che Fano abbia i posti letto necessari a garantire la più grande città delle Marche che non è provincia.

Quindi mi pare che sia un'azione temeraria dal punto di vista giuridico e politicamente connotata per le prossime elezioni e quindi si commenta da sola.

Io non credo che potrà avere nessun tipo di epilogo quel ricorso, anzi la ritengo proprio inammissibile come azione giudiziaria."

Per quello che riguarda i posti letto previsti per l'ospedale di Fano di cui si era parlato anche nell'ultimo consiglio comunale nel quale l'assessore aveva garantito i 50 posti - ad oggi - per Saltamartini non c'è alcun dubbio.

"I posti letto che sono previsti per l'ospedale di Fano sono previsti da un piano regionale, l'azienda sanitaria territoriale sta redigendo il nuovo piano sanitario, nessuno ha mai posto in discussione i 50 posti letto di Fano, io non l'ho fatto, ho la responsabilità per conto della Lega e della giunta regionale di gestire il piano socio-sanitario quindi la mia indicazione è questa ed è un'indicazione corroborata da una decisione di giunta e da una decisione del consiglio regionale, non capisco come mai si discuta su questo tema."

13/04/2024

Ricorso al TAR contro l'assegnazione di posti letto alla clinica privata di Pesaro

Il sindaco di Fano Massimo Seri ha annunciato che il Comune di Fano ha presentato ricorso al TAR contro l'assegnazione di 80 nuovi posti per acuzie alla futura clinica privata che sorgerà a Villa Fastiggi.

Nonostante l'assessore Saltamartini avesse confermato la destinazione di 50 posti letto di ortopedia alla città di Fano, gli ultimi atti della Regione sembrano destinarli a Pesaro. Ciò ha motivato il comune di Fano a presentare un ricorso al TAR, che è stato annunciato da Seri e da tutti gli assessori della sua giunta durante una conferenza stampa.

Servizio di Massimo Foghetti da "Occhio alla notizia" del 29/02/2024


Occhio alla Notizia del 29 febbraio 2024

"Le parole sono parole, gli atti sono atti. Non sempre le une concordano con gli altri" è quanto rimprovera alla regione Marche il sindaco di Fano Massimo Seri.

09/02/2023

Posti letto in cerca di delibere

Se possibile, sarebbe gradita una spiegazione chiara e semplice, con dei punti fermi certi, che non vengano contraddetti alla successiva dichiarazione di chicchessia, comprensibile ai cittadini comuni, riguardo ai 50 posti letto "soprattutto di tipo chirurgico per il recupero di mobilità passiva principalmente per la disciplina di ortopedia" previsti fin dal 2018 ancora vacanti:

a) quali sono le tempistiche di assegnazione da parte dell'ente responsabile (*);

b) a che bacino di utenza sarebbero stati destinati;

c) quali requisiti minimi devono avere i privati che richiedano l'eventuale convenzione, per esempio disponibilità di:
   - terreno,
   - progetto (studio di fattibilità, definitivo o esecutivo),
   - edificio adatto,
   - struttura già funzionante;

d) che tempistiche di disponibilità per gli utenti finali dovrebbe garantire la struttura, pubblica o privata, destinataria di questi 50 posti letto.

Grazie